Poker per Caso

Pensate che bello, seguire un blog sul trading sportivo e trovarsi un bel contenuto che parla di … poker! Già l’autore di suddetto blog è talmente pigro da proporre ormai un articolo ogni due mesi. Se poi, dopo un così agognata attesa, quel farabutto si ripresenta con un articolo dedicato a un gioco di carte allora è proprio ora di smettere di seguire il Trader per Caso e spostarsi altrove. Chessò, magari il blog di Giallo Zafferano … almeno si impara a cucinare.

P.S.: questo post è lunghino e a tratti noioso, se siete di fretta passate diretti alle conclusioni

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Poker: un breve excursus casuale

Ora che abbiamo scremato un po’ i papabili lettori di questo flusso di coscienza digitale possiamo iniziare a parlare seriamente. Di poker. Perché?

Beh, non ne ho mai fatto segreto. Anzi, avevo già detto di essermi appassionato a questo “gioco” per colpa (o per merito) di un ex collega trader (prima), amico (poi), che di queste cose ne capisce. Ne capisce abbastanza per essere stato in grado di insegnare a uno che non sapeva nemmeno che un tris valesse meno di un full, e una scala valesse meno di un colore. Anzi, non conoscevo minimamente le regole del poker o … di qualsiasi altro gioco di carte che non fosse Magic. Bene, dicevo. Il mio amico, che per anonimato chiameremo … Luca, ha avuto il coraggio e soprattutto la voglia di prendermi per mano, insegnarmi l’ABC e portarmi nel giro di 7-8 mesi a un livello tale per cui sono in grado di giocarmi soldi. Veri. E chiudere il mese senza averne persi più di quanto ne abbia investiti. Più o meno.

Non sono un fenomeno. Tutt’altro. Gioco. Anzi, grindo ancora a livelli da bambini dell’asilo anche un pochino ritardati. Commetto ancora errori grossi come una casa e a volte mi sento un vero babbo di minchia per le move che faccio. Ma percepisco il miglioramento. Di giorno in giorno. Di sessione in sessione.

Sono più o meno consapevole dei miei punti di forza (pochi) e dei miei punti deboli (troppi) e so, anche grazie al mio “coach” personale, su cosa lavorare e che obbiettivi devo raggiungere. Il miglioramento non è sempre così tangibile, e la varianza influisce un casino, ma riesco a individuare le giocate giuste e differenziarle da quelle sbagliate.
Studio. Si trova parecchio materiale di studio. Tanto. Troppo. Ci sarebbe da apprendere nozioni, regole e concetti per le prossime tre vite. Inoltre nel poker sai contro chi giochi e sopratutto sai da dove arrivano i soldi che cerchi, mano dopo mano, di metterti in tasca.

Proprio tutto come nel trading sportivo, nevvero?

Poker vs Trading Sportivo: The Final Showdown

showdown! Capito il gioco di parole!?

Cos’ho trovato nel poker che manca nel trading sportivo?
Di sicuro la concretezza delle informazioni fornite. Nel trading non sai mai, anche acquistando un corso da 10 mila fanta-stiliardi, se stai per scoprire il segreto per replicare la pietra filosofale oppure stai per essere abusato manco un carcerato mentre raccoglie la sua prima saponetta in doccia. Non è che tutti quelli che vendono info-prodotti legati al poker sono dei santarellini però c’è una certa linearità nelle soluzioni proposte. Può essere che io sia stato fortunato abbastanza da avere un “mentore” fin dal giorno zero (che sicuramente ha un valore inestimabile quando si parla di imparare qualcosa di nuovo). Fatto sta che vedo uno studio maniacale anche nel più piccolo degli aspetti del gioco nel poker quando dall’altra parte vedo una sommaria descrizione in punti di quello che si dovrebbe fare per “stampare soldi” nel trading.

Esempio: corsi di trading ne ho visto parecchi e studiati una manciata. Prendiamo Goal Profits, che per me rimane un punto di riferimento nel settore, che propone una decina di strategie e le spiega, insieme ai concetti fondamentali di mindset, money management e operatività, in poco più di quelle che potrebbero essere 50 pagine A4 se messe in forma di libro.

Poi prendiamo “The Grinder’s Manual“. Libro scritto da un tipo scozzese che pare essere un discreto coach/giocatore di poker. Il testo tratta del solo No Limit Texas Hold’em (che è una specialità del poker) Cash Game (tipologia di gioco) 6-Max (ovvero il numero di persone al tavolo). Quindi è un volume altamente specializzato su un argomento super specifico. Conta più di 500 pagine e per forza di cose tralascia alcuni aspetti più avanzati del gioco. Eppure sono 500 e passa pagine fitte, fitte di concetti, formule, esempi e casi di studio per migliorare il proprio gioco in quella specifica branca del poker.

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Per fare un analogia è come se qualcuno scrivesse un testo di 500 pagine per spiegare come fare scalping nel calcio. Nessuno di voi che abbia mai sentito, nemmeno dallo zio del secondo cugino da parte di mamma, dell’esistenza di un testo simile per il trading sportivo?
Io NO.

Non Vuol Dire Niente, però …

Con questo non voglio insinuare che chi fa corsi per il poker sia un fenomeno, mentre chi vende quelli di trading sportivo stia automaticamente provando a scammarvi. Però a me questa disparità lascia basito. Una situazione semplice, e meno complottistica, potrebbe essere che semplicemente il trading sportivo è una disciplina più “giovane” rispetto al poker e di conseguenza anche lo studio e le informazioni a disposizione sono meno numerose.
Detto ciò, io trovo sempre che nel trading sportivo viga una certa superficialità nelle informazioni. Fai questo, se la quota arriva qui allora fai quello e se la squadra X segna il goal allora fai cashout e via che si guadagna.

Ma è poi davvero tutto così semplice?

Trading e Poker: Conclusione

Trader per Caso è e rimarrà un blog di trading sportivo. Però stavo seriamente pensando se introdurre una piccola sezione dedicata al poker. Non sarà una sezione informativa, lungi da me, ma piuttosto un vero e proprio diario delle mie peripezie. Se siete interessati ad assistere al mio percorso per diventare un grinder decente fatemelo sapere che con l’anno nuovo mi organizzo per una sezione apposita. Se non ve ne frega una mazza semplicemente astenetevi, tanto lo sapete che alla fine faccio quello che voglio su queste mie pagine digitali! 😉

Buon … trading a tutti!